Considerazioni al buio

. . Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore continueremo a crederci il sale della terra. (Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo) In novant’anni di storia, dal 1922 al 2011, abbiamo avuto il Ventennio fascista … : per poco meno…

2 Agosto 1980

. . Bologna, 2 agosto 2013 – ECCO IL PROGRAMMA delle commemorazioni della mattinata di oggi. ore 6.30-8.30, alla Montagnola: arrivo da tutta Italia delle staffette podistiche ‘Per non dimenticare’; ore 8-14, in stazione, stand di Poste Italiane con annullo filatelico speciale; ore 8.30, Palazzo d’Accursio, incontro con l’Associazione Familiari vittime della strage alla stazione,…

Alma Shalabayeva

. . Io piango per coloro per cui non piange più nessuno. Ma, soprattutto, mi fido della paura perché se c’é qualcosa che conosco, molto bene, è proprio la paura. Ninni Raimondi . Kazakistan, il diario di Alma Shalabayeva: “Così mi hanno riportato ad Astana” Pubblichiamo alcuni estratti del resoconto scritto dalla moglie del dissidente…

Numero sette

Un altro giorno di silenzio e di ricordi. Quest’aria, proprio, non la sopporto più. Ha il senso del peso, della macerazione e dell’oblio. Le giornate trascorrono, lentamente, alla ricerca del nuovo o almeno di quello che mi piacerebbe possa essere nuovo. I rumori, attutiti da tutti questi libri che mi circondano, arrivano come bisbigli lontani.…

Jdaidet Fadel

… Jdaidet Fadel, Damascus, Syria 21 Aprile 2013, ore 10.30 Quattrocentocinquantaquattro morti. Compreso nove bambini e gli insegnanti, dopo un intenso, pesante e infinito bombardamento presso il quartiere di Jdaidet Fadel! Giornata nerissima per l’Umanità. Dio, anche oggi, è distratto! . Cordialità .

My God!

. tre morti, 144 feriti (di cui 23 gravissimi) . Un bambino di otto anni, secondo la CNN, è una delle vittime delle due violente esplosioni simultanee che sono avvenute a Boston durante la maratona. La deflagrazione è avvenuta alle 14:50 ora locale, le 20:50 in Italia. L’incidente, ancora senza spiegazioni, su Boylston Street, nei pressi…

Il lusso del pane a Damasco!

. . Quando il pane è un lusso. A Damasco il pane diventa un lusso per pochi. Un lusso irrinunciabile per migliaia e migliaia di famiglie. Una guerra questa che, nelle intenzioni doveva essere di liberazione, è diventata di morte. Una morte nascosta dietro l’angolo. Per la disperazione, molti cittadini fuggono verso il nord dove…

L'inferno dimenticato

L’inferno in terra

. . Voci dall’oltretomba Voci che vengono da un campo profughi in Giordania, nell’immediato confine con la Siria. Qui le voci si mescolano con il dolore e il pianto. La disperazione, l’angoscia e lo sconforto per una vita senza sbocchi. Sono passati due anni dall’inizio della guerra “civile” (nella guerra non c’é nulla di civile) in…