Costituzione Duosiciliana

. . Il giorno 25 Giugno, dalla Sua residenza, Sua maestà Francesco II, Re del Regno Duosiciliano, firma la Costituzione. Primo illuminato sovrano rispetto a tutte le forme di governo e/o costituzione statale del periodo. La Costituzione diventa Legge fondamentale del regno il 1° Luglio. Come vedete, Maestà, nessuno dimentica. Cordialità

23 gennaio 1932

23 gennaio 1932 Il 23 gennaio 1932 esce il primo numero de “La Settimana Enigmistica”: cinquanta centesimi (di lira), 16 pagine in bianco e nero, senza pubblicità e vignette, cruciverba, rebus ed enigmi. Il primo numero riporta sulla copertina l’attrice messicana Lupe Vélez, affascinante protagonista di alcuni corti di Stan Laurel ed Oliver Hardy. Il…

Cleopatra

. . La punta di ferro del giavellotto di corniolo rosso si conficcò con violenza nel terreno davanti al tempio di Bellona, nel Campo di Marte: simbolicamente la terra nemica. L’asta continuò a vibrare per alcuni minuti, via via sempre più impercettibilmente, nell’aria ancora tiepida di quell’ottobre del 32 a.C. Ottaviano, con il capo fasciato dalla…

Genocidi statunitensi: I pellerossa

  . . Il termine “Nativi Americani” ha costretto gli storici a guardare in faccia una verità fondamentale: gli indiani abitavano l’America del Nord da prima di ogni altro. La loro provenienza è ancora parzialmente incerta, mentre, purtroppo, è ben noto il tragico epilogo delle 500 Nazioni. Gli Indiani d’America sono molto simili ai Mongoli…

Genocidi statunitensi: La disfatta del Little Big Horn

  . . La battaglia del Little Big Horn è senza alcun dubbio uno dei conflitti più iconici tra quelli occorsi tra le tribù dei nativi americani delle pianure del nord e l’esercito degli Stati Uniti. La mattina del 25 giugno 1876 il Tenente Colonnello George Armstrong Custer condusse le sue truppe in battaglia contro…

Fidel

. . Fidel Alejandro Castro Ruz. Grande protagonista della storia politica del Novecento e figura estremamente controversa, è stato primo ministro di Cuba dal 16 febbraio 1959 all’abolizione della carica, avvenuta il 2 dicembre 1976, ed è stato, dal 3 dicembre 1976 al 18 febbraio 2008, Presidente del Consiglio di Stato e Presidente del Consiglio…

La bella Italia XXI … e ultimo

. . All’inizio del 1941, in Europa, la bandiera rossa con la croce uncinata sventolava dalle rive dell’Atlantico alle sponde del fiume Bug, il nuovo confine russo-tedesco. Il potente motore della macchina bellica germanica era in “folle”. Dovunque erano giunte, le armi della Wehrmacht tacevano in attesa degli eventi futuri. Soltanto i fronti italiani erano…

La bella Italia XX

. .   La fortuna stava dunque per girare dalla parte degli inglesi. Tuttavia, nel settembre del ’40, a Londra regnava ancora un’atmosfera molto pesante. Martellata dai bombardieri tedeschi e minacciata da un’invasione, l’Inghilterra non era assolutamente in grado di rinforzare le sue posizioni coloniali. Inoltre dovette affrontare un singolare problema diplomatico. All’inizio del conflitto,…

La bella Italia XIX

. . . Nessun impero della storia è durato così poco quanto quello d’Etiopia. Sei anni appena: dal 1936 al 1941. In quei pochi anni gli italiani spesero fiumi di denaro per migliorarlo, ma assai poco per conservarlo. Questa è la malinconica conclusione cui sono giunti i nostri storici di fronte alla rapidità con la…

La bella Italia XVIII

. . Ancora oggi, a tanti anni dalla fine del nostro impero, c’è una canzone che lo ricorda e che, avendo perduto nel frattempo ogni connotazione politica, è diventata un classico. Il suo motivetto facilmente orecchiabile, tramandato di bocca in bocca e di generazione in generazione, è tuttora vivo fra noi, essendo entrato di prepotenza…

La bella Italia XVII

. . Dopo il suo arrivo in Inghilterra, ospite del governo britannico, il negus non si era ancora rassegnato alla sconfitta e il 30 giugno 1936 si presentò, avvolto in un mantello nero in segno di lutto, all’assemblea straordinaria della Società delle Nazioni convocata a Ginevra. La sua apparizione alla tribuna fu all’origine di un…

La bella Italia XVI

. . In Italia, la gente aveva cominciato a capire che la guerra d’Abissinia era giunta alla sua vittoriosa conclusione quando, il 4 maggio, i giornali annunciarono che il negus era fuggito a Gibuti. Il mattino del giorno seguente tutto il paese fu percorso da un fremito. Negli uffici, nelle fabbriche, nelle scuole e nelle…

La bella Italia XV

. . Sotto la sua tenda da campo allestita sulle alture del Mecan sovrastanti la grande pianura di Mai Ceu, Pietro Badoglio fumava pensieroso l’ennesima sigaretta  “Serraglio” allontanando i fastidiosi insetti con il suo inseparabile scacciamosche di crine bianco. Di fronte a lui, al limite della valle, si stavano ammassando gli abissini: una decina di…

La bella Italia XIV

. . All’alba del 10 febbraio 1936 le truppe italiane iniziarono la marcia dì avvicinamento verso l’Amba Aradam, l’enorme massiccio montagnoso coperto da una fìtta vegetazione tropicale che bloccava la via a sud, ossia la strada per Addis Abeba. Mentre le sette divisioni dei tre corpi d’armata impegnati nell’operazione, superato il fiume Gabat, procedevano all’accerchiamento…