La bella Italia XII

. . Nei giorni seguenti, sulle colonne in marcia verso Neghelli, che fungeva da retrovia dell’esercito etiopico, Graziani scatenò gli attacchi aerei, mentre la fame, la sete e il deserto decimavano l’armata di ras Desta, che giunse infine esausta e dissanguata in vista di Dolo. La lotta continuò tuttavia ancora per alcuni giorni: gli abissini…

La bella Italia XI

. . In nome dell’autarchia furono penalizzati i consumi voluttuari, gli italiani vennero esortati a “non sprecare il pane quotidiano” mentre i manifesti avvertivano: “Se mangi troppo derubi la Patria”. Tutti erano invitati a “mangiare italiano”, a “vestire italiano”, a “consumare italiano” e a boicottare i prodotti stranieri anche quando i surrogati nazionali risultavano scadenti.…

La bella Italia X

. . La risposta della Lega delle Nazioni all’aggressione italiana dell’Etiopia fu immediata e altisonante, anche se si rivelerà minacciosa quanto “il ruggito del topo”. La Lega era infatti in crisi da tempo e aveva dovuto subire pesanti umiliazioni. Questa era dunque l’occasione di dimostrare che ancora non era morta del tutto. Sotto la spinta…

La bella Italia IX

. . All’alba del 3 ottobre 1935, senza essere precedute da una dichiarazione di guerra ufficiale, le avanguardie del nostro corpo di spedizione varcarono quella che per quarant’anni era stata per gli italiani “la frontiera della vergogna”. Il confine fra l’Eritrea e l’Etiopia correva lungo il Mareb, un fiumiciattolo che sfociava nel mar Rosso, mentre…

La bella Italia VIII

. . Respinta dunque in blocco la proposta britannica, Mussolini concluse affermando brutalmente che restavano solo due soluzioni per il “caso Etiopia”: una pacifica, l’altra militare, La soluzione pacifica significava la “cessione in nostro diretto dominio di tutti i paesi non di razza etiopica conquistati per l’Abissinia da Menelik e dai suoi successori, più il…

La bella Italia VII

. . Alle 7.30 del 6 febbraio 1935 le caserme di Arezzo, Pistoia e Firenze, dove erano acquartierati tre reggimenti della divisione Gavinana, risuonavano della rumorosa attività dei giovani militari che si accingevano a partire per il campo invernale sull’Abetone. Erano previsti otto giorni di manovre, e già le colonne delle salmerie stavano per varcare…

La bella Italia VI

. . Per Mussolini si trattava dunque di attendere l’occasione che gli avrebbe consentito di ottenere l’assenso francese e britannico per portare a compimento il suo progetto imperiale. Tale occasione, per una serie di eventi concatenati allora imprevedibili, si presentò alfine nel 1934. L’anno prima Adolf Hitler aveva conquistato il potere in Germania e la…

La bella Italia V

. .. Dopo l’incredibile vittoria di Adua, Menelìk approfittò dell’ascendente conquistato sul campo per allargare e consolidare i confini del suo impero. Grazie a una serie di dure campagne militari, ridusse all’obbedienza anche i ras più riottosi e assoggettò al potere centrale di Addis Abeba i vasti territori dell’Ogaden, del Conso, del Burgi, del Gaffa,…

La bella Italia IV

. . La sera del 29 febbraio (era un anno bisestile), sotto un cielo senza luna, il corpo di spedizione italiano entrò quindi in azione in bell’ordine. Baratieri aveva disposto le sue truppe in una formazione a tridente. All’estrema sinistra, c’era il generale Matteo Albertone con la brigata indigena, circa 4000 uomini comandati da ufficiali…

La bella Italia III

. . Soddisfatto della situazione che si era venuta a creare, il generale Baldissera riteneva che fosse necessario un periodo di calma per procedere all’organizzazione della colonia. Ma così non la pensava Francesco Crispi. Il nuovo capo del governo, tramutatosi rapidamente da ex garibaldino repubblicano in un fervente monarchico nazionalista, era infatti desideroso di trasformare…

La bella Italia II

. . Frattanto, l’infuriare delle informazioni fasulle provenienti dal versante abissino, così contrastanti con la realtà dei fatti, aveva finito per disorientare l’opinione pubblica internazionale. Chi stava vincendo, gli italiani o gli abissini? Si registrarono anche molti episodi curiosi o divertenti. I corrispondenti al seguito delle forze italiane, per esempio, incontrarono spesso difficoltà a far…

La bella Italia

. . Nell’estate del 1935, quando gli italiani si accingevano a conquistare l’Abissinia al canto di Faccetta nera, l’opinione pubblica mondiale, benché in gran parte schierata in favore del paese minacciato, di questo conosceva poco o nulla. Le uniche informazioni diffuse a livello popolare erano quelle che gli appassionati dei giochi enigmistici avevano avuto modo…

La traviata

. . ” Ah della traviata sorridi al desìo a lei deh perdona, tu accoglila, o Dio “ (Violetta, atto III scena IV) La traviata è un’opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave. È basata su La signora delle camelie, opera teatrale di Alexandre Dumas (figlio), che lo stesso…

Il silenzio di Euridice

. . . Si avvicinava lentamente, scendeva quasi barcollando cercando con gli occhi tra quell’oscurità un appoggio per i suoi occhi chiari. Era spaventata, come se fosse stata dentro un sogno che bagna il cuscino e fa tremare il cuore. Era bella, la vedevo da quaggiù, aveva ancora la corona di fiori tra i capelli,…

Così per dire …

. . Compro un coltello che fu di una trincea austriaca insieme ad una vanghetta, in ottimo stato ed entrambi risalenti alla prima guerra mondiale. La grande guerra. Il primo mi servirà ottimamente per disossare il prosciutto, l’altra per piantare rose. Penso alle mani che li hanno impugnati e usati. Anche nei corpo a corpo,…

Uomini

. . E’ da molto tempo che il sonno non mi porta serenità. Non appena chiudo gli occhi ed una terribile spossatezza mi fa cadere addormentato, loro si avvicinano. Una schiera infinita di volti pallidi, occhi pieni di tormento e bocche aperte per emettere un urlo che nemmeno posso sentire. Bambini, come pure anziani; donne…

Amelia Earhart

. “Sappi che sono consapevole del rischio. Voglio farlo perché ne sono convinta. Le donne devono provare a fare le cose. Quando falliscono, il loro fallimento non deve essere che una sfida per gli altri.” (Amelia Earhart in una lettera al marito prima del suo ultimo volo). Amelia Earhart nasce nella casa dei nonni nel…