Noi … VII

. “Rispondi! Rispondi, accidenti!” Il telefono continuava a squillare a vuoto ma io avevo bisogno di parlarle, avevo bisogno di un consiglio. “Ollie, dannazione, che diavolo stai facendo?” Camminavo avanti e indietro sul terrazzo, il telefono premuto all’orecchio e una mano fra i capelli. Uno squillo. Un altro squillo. Nessuna risposta. “Che si fa in…

Noi … VI

. . “Vuoi che faccia portare la cena in camera o preferisci scendere al ristorante?” Anthy era sdraiato sul letto a torso nudo, lo sguardo assente e le mani dietro la testa. Se ne stava lì, fissando il soffitto senza una ragione precisa, sembrava completamente assorto nei suoi pensieri. “Non lo so, tu che cosa…

Noi … V

. .     Aprì l’acqua facendola scorrere e si infilò nella doccia tenendomi ancora avvinghiata addosso. Ero completamente vestita e il primo getto freddo mi colpì alla schiena facendomi sobbalzare. Rigagnoli gelidi mi percorrevano la pelle infiltrandosi sotto al vestito che si era incollato addosso come un secondo strato di pelle. “Tu sei completamente…

Noi … IV

  . . Uno squillo e la voce agitata di mia sorella rispose dall’altra parte del mondo. “Anthy De Sangre Raineri, che cosa aspettavi a chiamarmi? Il tuo volo è atterrato due ore fa!” “Lo so, Gemma, ma pensavo dormissi, a San Francisco in fondo, sono solo le otto del mattino”. “Secondo te come avrei…

Noi … III

. . “Bene, se siete pronte vi accompagno all’appartamento. Il resto delle vostre cose non è ancora stato consegnato, ci sono stati dei problemi tecnici ma ci hanno assicurato che nel giro di qualche giorno arriveranno”. Lorenzo si avviò versò un’Audi posteggiata vicino al marciapiede e Cora lo seguì. Era tutta ancheggi e svolazzare di…

Noi … II

. . Non ce la faceva. Non riusciva più a tenere imprigionato il sorriso che scalpitava per uscire. Lo lasciò andare e mi travolse. Mi colpì quasi come un dolore. Un dolore potente, proprio al centro del petto e se non fossi stato certo di cosa fosse, Dio mi era testimone, avrei temuto si trattasse…

Noi …

  . . “Giurai a me stesso che non mi sarei mai legato a nessuna donna in vita mia. Ma il mai, durò solo fino a quando non incontrai lei…” Avevo scoperto cosa volesse dire ridurre in pezzi ogni cosa. Avevo scoperto cosa si provasse a perdere tutto. Di me era rimasta solo un’ombra, una pallida,…

Il volo

. . Volava spiegando le ampie ali bronzee, nel cielo dorato. Per la prima volta nella sua vita, Manlius, si sentiva parte di un qualcosa di immenso. Giocava tra le nubi, scaldandosi ai raggi caldi del sole. Adesso, qualcosa nella sua mente affiorava e  subito ricacciata nell’oblio. Il bagliore di una lama si sovrapponeva alle…

Mille Aghi III: Il Segreto

. . Naturalmente nessuno comprese in anticipo quale sarebbe stato, grammo per grammo, il più prezioso carico di ritorno dell’astronave Terra -Venere, anche se la risposta avrebbe dovuto apparire ovvia a chiunque avesse una conoscenza anche minima delle costanti storiche. Metalli rari? Quando il costo del carburante per combattere la gravità di Venere, simile a…

Mille Aghi III: Mordono, ultima parte

.       Certo, i Bender si arricchirono, ma non perché mettessero la stessa cura d’un macellaio ebreo nell’uccidere le loro vittime. Sawney Bean se la prese tanto a cuore da non badare più al guadagno, ma solo ad accumulare provviste di carne per l’inverno. E pensi alle occasioni che offre un’oasi. — Così…

Mille Aghi III: Mordono

. . Mordono Non c’era sentiero, ma solo roccia scoscesa. Pochi metri di roccia frastagliata, interrotta qua e là da ciuffi di salvia che crescevano stenti sul terreno arido. Poi ancora protuberanze, sporgenze dentellate di pietra nuda, dalle quali talora sporgevano infidi cespugli spinosi, striminziti, che non offrivano alcun appiglio. Bisognava fare affidamento soltanto sui…

Bil’am ultima parte

. .   Gli sembrava ancora di percepire quello straordinario potere invisibile (un “campo di forza” l’aveva definito più tardi uno dei tecnici, mentre lui malediva i proiettili che avevano irrimediabilmente distrutto il congegno) che lo aveva inchiodato, completamente inerme in quell’angusto passaggio, troppo lontano dalla cupola per sperare che una pattuglia potesse soccorrerlo. Era…

Bil’am

. .   Bil’am, dall’ebraico Balaam, profeta di Moab. La sua storia è nella Bibbia, al libro dei Numeri. “Rappresentano la continuazione sul piano subconscio del conflitto mentale e morale nell’anima di Balaam; e l’apparizione nei sogni e la somarella parlante non sono altro che un ulteriore avviso a Bil’am (Balaam) perché non si faccia…

Mille Aghi III: Il Primo

.   IL PRIMO — Fu un coraggioso — scrisse Alfred Case — colui che per primo assaggiò un’ostrica. E, devo aggiungere, fu un uomo a cui la società deve molto, se non che un tale debito è da ritenersi cancellato dall’attimo di rapimento che lui fu il primo a provare. E innumerevoli altre figure…

Mille Aghi III: L’Abito, ultima parte

. .   Cominciò a occuparsene la stampa, almeno per quanto le fu possibile senza incorrere in una denuncia per diffamazione. Gli editoriali accennarono a un possibile intervento governativo teso a proteggere il fior fiore dell’Inghilterra da questa infida straniera. A Hyde Park quasi non si discuteva d’altro che della neutralizzazione di Bella. Neppure il…

Mille Aghi III: L’Abito

. . L’Abito — Questo è un caso per te — annunciò con fare disgustato l’ispettore Nynn. — Un altro di quelli strambi. Io ero in ritardo e con il fiato corto. In James Street ero rimasto chissà come bloccato dall’annuale sfilata dell’Associazione Commercianti del Centro e, per un po’, avevo temuto di dover passare…

Last bomb

. . Last bomb Belfast esulta. La gente si riversa in strada inscenando numerosi cortei. L’Ira, in un comunicato letto alla televisione di Dublino, ha appena annunciato la cessazione delle ostilità, unilateralmente e incondizionatamente. Dopo venticinque anni la città scende in piazza e si ferma per strada, sorridente festeggia la possibilità di una vita di…