Last bomb

. . Last bomb Belfast esulta. La gente si riversa in strada inscenando numerosi cortei. L’Ira, in un comunicato letto alla televisione di Dublino, ha appena annunciato la cessazione delle ostilità, unilateralmente e incondizionatamente. Dopo venticinque anni la città scende in piazza e si ferma per strada, sorridente festeggia la possibilità di una vita di…

Suicide

. . E’ Notte Gli abitanti della città si sono mossi, fino ad ora. Ognuno affaccendato nella sua esistenza quotidiana. Le casalinghe hanno fatto la spesa. Ricchi professionisti e umili impiegati hanno dato il loro contributo all’economia nazionale e sono rientrati a casa, imprecando nel traffico. Giovani studenti sciamano per le strade: hanno passato la…

Una storia 28

. . Fu mentre il pallone sorvolava le ampie anse del Tamigi che scoppiò quell’inaspettato temporale d’estate: un violento scroscio di pioggia si abbatté sull’aerostato e sulle facce dei passeggeri, e un improvviso vento contrario cambiò bruscamente la direzione di volo, spingendoli verso nordest. — Siamo troppo bassi — gridò il maggiore. — Zavorra… due,…

Una storia 27

. . Un ballo dai Granville era sempre un avvenimento mondano di grande importanza. Mentre saliva la scalinata al braccio di Nigel Storrington, dietro ad Henry e Amabel, Sophie era ben decisa a godersi quella serata. Pareva che fosse presente tutta l’alta società di Londra, oltre a molti dei dignitari stranieri che affollavano in quei…

Una storia 26

. . Per due o tre interminabili giorni George aspettò. Jassy lo guardava con dolcissimi occhi pieni di devozione, ma non pareva affatto disposta a figliare il suo puledrino. — Non può mancare molto, signore — era l’opinione di Hedges. — Vi chiamerò quando comincia. George vagava per la casa, seguito dal fedele ma perplesso…

Una storia 25

. . Lui si appoggiò pesantemente con le mani al tavolo nel centro della stanza e tirò un lungo respiro. — Non ti avrei mai creduta capace di pensare, e soprattutto di dire, una cosa così volgare. Vedo che ti ho giudicata male. — Sì — replicò lei. — Credo proprio di sì. Devo assomigliare…

Una storia 24

. . Sophie, che avrebbe voluto rimangiarsi quelle allusioni così scoperte, poco dopo andò a letto sola, chiedendosi come sarebbe finita tutta questa storia. Non aveva spento da molto la candela quando sentì George nel suo spogliatoio. Pochi minuti dopo venne nella stanza e si coricò accanto a lei. Per un istante pensò che si…

Una storia 23

. . — Smettetela! — esclamò. — Smettetela tutti e due. Che cosa credete di fare? Non ammetto un comportamento del genere qui, nel mio salotto! — Ma nessuno dei due uomini le badò minimamente. — Ecco — fece Bryce in tono di scherno. — E adesso che cosa volete? Un duello sul prato là…

Una storia 22

. . Oltre a trovare suo marito più rilassato e meno irritabile, Sophie aveva anche l’impressione che la malattia di suo padre avesse creato una nuova intesa tra loro due. Ma la speranza a cui aveva accennato Lord Randolph sembrava ancora più lontana che mai. Vedendo che suo suocero era preoccupato per lei, cominciò a…

Una storia 21

. . Quando le aveva parlato del suo processo aveva tentato di minimizzare il più possibile quella faccenda, per convincerla che faceva parte del passato, che la sua amante era morta. Ma quella donna, che lei vedeva soltanto come una figura dai contorni sfocati, era evidentemente ben lontana dal far parte del passato; George si…

Una storia 20

. . Dopo alcune settimane Althea, riluttante perché Maurice si fermava ancora un po’ a Plummers, fu riaccompagnata a casa nella carrozza degli Sterling. Quanto a lui, se la stava spassando: andava alle corse con suo fratello George, andava a trovare i vecchi amici, conosceva gente nuova. Mentre cominciava a prepararsi al Natale, Sophie cercò…

Una storia 19

. . L’idea la sgomentò e per un po’ rimase a rimuginare su questa tesi e sulle immagini che quel pensiero evocava in lei. Che sciocchezze! E comunque che diritto aveva di lasciarsi prendere dall’angoscia proprio lei che, come aveva detto prima Althea, aveva già così tanto? Anche se in verità avrebbe sacrificato Plummers senza…

Una storia 18

. . Al suo arrivo a casa George fu festosamente e rumorosamente accolto da Brandy, un cucciolo di setter che Charlie Layton gli aveva regalato e che doveva il suo nome al pelame color miele. Dopo aver consegnato il cappotto a James, il nuovo cameriere, stava accarezzando il cane quando Sophie uscì dal salotto per…

Una storia 17

      . Al momento la coscienza era l’ultima delle preoccupazioni di George. — Quanto a me, non desidererei altro che fargli saltare tutti i denti con un pugno. Se lo vedessi… — Ma non lo vedrai. E non ti servirebbe a niente sfogare la tua rabbia sul maggiore. Non ha fatto altro che…

Una storia 16

  . — Santo cielo! — esclamò “la cara Sophie”, ma poi pensò che sarebbe stato piacevole decorare tutta la casa di sempreverdi, ballare nel salone e scambiarsi regali. — Sarebbe come ai vecchi tempi — fece George. — Credo che potremmo convincere anche mio padre a venire, o almeno so che tu ci riusciresti.…

Una storia 15

. . La prima volta che Sophie vide Plummers fu in una calda serata d’agosto. Arrivarono là parecchie settimane prima di quanto non li aspettassero. Quando Hedges aveva portato là i cavalli, né il suo padrone né la sua nuova padrona avevano accennato al loro imminente ritorno. Su una carrozza presa a nolo a Oxford,…

Una storia 14

. . Bastarono pochi giorni a Sophie per avere l’assoluta certezza che la situazione aveva subito un profondo cambiamento. George cercava di essere cordiale e allegro, questo si vedeva, ma ripensando a com’era rilassato negli ultimi giorni prima del matrimonio, a come scherzava con Althea e chiacchierava amichevolmente con suo padre, Sophie non poteva non…

Una storia 13

. . Durante la sua ultima sera a casa, Sophie fu presa da un senso di incertezza e di paura: per il futuro che l’aspettava, completamente sconosciuto, per il radicale mutamento del suo modo di vivere, per la fine della sua vita da ragazza. Erano sensazioni che dovevano provare quasi tutte le altre spose, immaginò.…