Il sogno

. . Il sogno non va in ferie. Le persone passano, i viaggiatori si rimettono in cammino. Il sogno e la poesia restano, dentro ciascuna delle anime che hanno lasciato il segno del loro passaggio. Ogni anima una storia; ogni storia un sogno; ogni sogno un amore. Ti lascio le tue stesse parole “emblema” della…

Accadde oggi

. . . 23 Marzo 1944 L’attentato di via Rasella è emblematico perché rivela la strategia dei partigiani comunisti Si tratta infatti di un’operazione dal valore assolutamente nullo dal punto di vista militare, ma di grande impatto emotivo per la reazione che avrebbe provocato dopo la scontata rappresaglia tedesca. Era inoltre un’operazione priva di pericoli…

Il silenzio di Euridice

. . . Si avvicinava lentamente, scendeva quasi barcollando cercando con gli occhi tra quell’oscurità un appoggio per i suoi occhi chiari. Era spaventata, come se fosse stata dentro un sogno che bagna il cuscino e fa tremare il cuore. Era bella, la vedevo da quaggiù, aveva ancora la corona di fiori tra i capelli,…

Non sono Charlie!

. . Io non sono Charlie Io non sono Charlie, perché la tragedia di Charlie Hebdo non è solo frutto del fanatismo sanguinario della setta wahhabita, ma anche dell’incosciente (e in qualche caso criminale) stupidità dell’Occidente E’ terminata, a Parigi, una delle più grandi manifestazioni degli ultimi decenni “contro il terrore e per la libertà”,…

Londonistan

. . L’attentato a Charlie Hebdo, e la scia di sangue che ne è seguita, sono attribuibili a soggetti che hanno operato impunemente nei paesi europei, all’epoca in cui il terrorismo islamico era considerato funzionale agli interessi occidentali. Un servizio rivelatore del The Telegraph Londonistan Citato da The Telegraph, l’8 gennaio, un informatore che lavora…

Leòn y Castilla

. . “Voi, Isabella?”, chiesi contento. Trovarmela vicina, mi fece balzare il cuore in petto; sembrava volesse scappare via. “Da piccola mi volevo fare monaca; mi sarebbe piaciuto“. Rise. Anch’io risi e incoraggiato da quella scioltezza familiare le confidai: “Spesso penso a voi”. Di nuovo rise piano. Ho ancora nelle orecchie il suono della sua…

Fiore di pesco

. La bestia irrequieta, indomita, sfrenata. L’Incontinenza, che si abbandona cecamente agli istinti, non ha mai pace, né la dà. Un po’ di tempo fa mi trovavo presso le rovine di un antico tempio pagano e assieme a Ibn, parlavo della caducità delle opere umane e dell’inutilità dell’arte. “È vero – annuì – nulla resiste…

29 Dicembre 1890

. . Il 29 dicembre 1890 si chiudeva la storia degli Indiani d’America, con il massacro di Wounded Knee. Una civiltà sterminata dai colonizzatori provenienti dall’Europa nel corso di lunghi massacri e prevaricazioni. Pochi conoscono nel dettaglio le vicende che portarono alla cancellazione dei “pellerossa” e Wounded Knee non richiama più nulla alla mente. Quindi…

Così per dire …

. . Compro un coltello che fu di una trincea austriaca insieme ad una vanghetta, in ottimo stato ed entrambi risalenti alla prima guerra mondiale. La grande guerra. Il primo mi servirà ottimamente per disossare il prosciutto, l’altra per piantare rose. Penso alle mani che li hanno impugnati e usati. Anche nei corpo a corpo,…

Uomini

. . E’ da molto tempo che il sonno non mi porta serenità. Non appena chiudo gli occhi ed una terribile spossatezza mi fa cadere addormentato, loro si avvicinano. Una schiera infinita di volti pallidi, occhi pieni di tormento e bocche aperte per emettere un urlo che nemmeno posso sentire. Bambini, come pure anziani; donne…

Gaza City

. . . Sessantamila il numero degli sfollati e oltre quattrocento morti. Una domenica di sangue a Gaza City. Bombardamenti e raid aerei, continui, dalla parte israeliana per terminare quanto iniziato giorni fa. Dall’altra per difendersi da quei raid. Tschal ha sfondato i confini e avanza tra le povere case della Striscia. Sono i soldati…

Ohcumgache

. Ohcumgache (*) Omaggio a Hector German Oesterheld . . Da giorni ormai il sentiero si era fatto un’arida pista. La polvere ricopriva le facce e irritava la gola. Tutti si sentivano preoccupati per la mancanza d’acqua che faceva muggire il bestiame e scavava il viso dei più piccoli. Tutti erano allarmati per la presenza…